PINO RINALDI
Giornalismo investigativo

“In oltre trent’anni di lavoro, Pino Rinaldi ha trasformato il giornalismo d’inchiesta in un linguaggio etico prima ancora che narrativo. Dalla cronaca televisiva ai documentari d’indagine, la sua voce ha attraversato casi emblematici, storie sommerse, verità incompiute, restituendo dignità al racconto del reale. Con il programma “Ignoto X” su La7 e con le sue inchieste più recenti sui grandi misteri italiani, Rinaldi continua a incarnare l’idea di un giornalismo che non si limita a osservare, ma che cerca, interroga, resiste. La sua è una scrittura di precisione e di ascolto, capace di restituire complessità senza cedere al sensazionalismo. Dietro ogni inchiesta c’è la convinzione che la verità non sia mai un atto solitario, ma un percorso condiviso fra chi la cerca e chi la ascolta. Per il rigore del metodo, per il coraggio di affrontare le ombre della nostra storia recente, per aver dato alla televisione un volto di verità e non di spettacolo, il Premio Grandonio 2025 va a Pino Rinaldi.”
GIORGIA FURLAN
Cinema di denuncia

“Con Magma – Mattarella, il delitto perfetto, Giorgia Furlan ha usato il linguaggio del cinema come strumento di indagine morale e civile. Il suo sguardo non cerca la ricostruzione storica fine a sé stessa, ma il senso umano degli eventi: la memoria come forma di resistenza, l’immagine come luogo della verità. Per aver coniugato rigore documentario, sensibilità artistica e coraggio intellettuale, il Premio Grandonio 2025 per il Cinema di denuncia va a Giorgia Furlan.”
FRANCO LANNINO
Fotoreporter d’inchiesta

“Da oltre quarant’anni, Franco Lannino racconta con onestà e coraggio le ferite dell’Italia. Le sue fotografie hanno trasformato la cronaca in memoria, la sofferenza in consapevolezza. Con la sua opera ha dimostrato che l’immagine non è solo testimonianza, ma atto civile, gesto di giustizia visiva. Per aver fatto della fotografia un esercizio di verità e pietà, per la compostezza e la forza del suo sguardo, il Premio Grandonio 2025 per il Fotoreporter d’inchiesta va a Franco Lannino.”
STEFANO NAZZI
Premio speciale “Andrea Purgatori”

“Per aver reinventato il racconto d’inchiesta nell’era dell’ascolto, portando la precisione del giornalismo dentro un linguaggio nuovo, intimo e collettivo; per aver trasformato il dubbio in metodo narrativo, dando al pubblico strumento per capire e non solo per emozionarsi; per aver mostrato che la voce può essere uno strumento di narrazione, capace di tenere insieme verità, misura e rispetto delle persone; il Premio speciale “Andrea Purgatori” 2025 è assegnato a Stefano Nazzi.“



