Dopo aver esplorato il lato oscuro dell’animo umano con il festival Zona d’Ombra, l’Associazione culturale “Storie, trame e narrazioni – ODV” allarga lo sguardo e torna al cuore del proprio lavoro: le storie, in tutte le forme con cui l’essere umano si racconta e cerca di comprendersi. Nasce così «L’avventura di restare umani. Mito, etica e archetipi di un viaggio in divenire», la rassegna organizzata con la compartecipazione e il sostegno del Comune di Pistoia, nell’ambito di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026. Il progetto è tra i vincitori del bando del Comune di Pistoia per Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026 e ha ottenuto il relativo finanziamento. Dal 13 novembre all’11 dicembre, cinque incontri aperti al pubblico metteranno in dialogo discipline e sensibilità diverse, sotto la direzione scientifica dello scrittore Antonio Fusco.
Il percorso ripercorre l’evoluzione del pensiero, dell’identità e delle forme della convivenza civile attraverso le tracce del mito, della storia e dell’etica. Il mito viene indagato come il linguaggio originario con cui l’umanità ha dato forma alle proprie domande fondamentali, sull’origine, sul destino, sul limite, sulla relazione con l’altro, mentre l’etica emerge come la pratica che orienta le scelte individuali e collettive. Cinque tappe in progressione, il femminile, l’eroe, la comunità, l’interiorità, il futuro, che restituiscono l’immagine dell’avventura umana come un continuo processo di trasformazione, responsabilità e ricerca di senso.
«Le storie ci aiutano a riconoscere esperienze diverse dalla nostra e a mettere in discussione ciò che diamo per scontato – spiega Antonio Fusco, presidente dell’associazione e direttore scientifico della rassegna –. È questo il filo che lega le nostre iniziative. Con “L’avventura di restare umani” proponiamo un percorso che parte dai racconti attraverso cui abbiamo imparato a rappresentarci e arriva al futuro che stiamo costruendo. Restare umani significa anche continuare a cercare un senso, riconoscersi in un percorso condiviso e in una condizione umana che, nella diversità delle esperienze, conserva tratti universali».
Gli autori
A dare voce a questo cammino è un parterre di studiosi e scrittori di primo piano del panorama culturale italiano.
Marilù Oliva

Marilù Oliva, scrittrice bolognese, è autrice di romanzi e delle fortunate riscritture del mito dal punto di vista femminile, da “L’Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre” ai volumi successivi, che restituiscono voce alle eroine dei poemi classici.
Matteo Nucci

Matteo Nucci, scrittore e saggista romano, ha dedicato al mito greco e agli eroi omerici opere come “Le lacrime degli eroi” e “Il grido di Pan”; con “Platone. Una storia d’amore” (Feltrinelli) si è classificato secondo al Premio Strega 2026.
Alessandro Vanoli

Alessandro Vanoli, storico e scrittore, studia la storia del Mediterraneo e del mondo islamico e collabora con Rai Radio 3 e con il «Corriere della Sera»; tra i suoi libri, “Oriente, una storia” e “L’invenzione dell’Occidente”, dedicato a come una direzione geografica sia diventata un’idea di appartenenza.
Guidalberto Bormolini

Guidalberto Bormolini, monaco e sacerdote, teologo e tanatologo, si dedica al dialogo interreligioso, alla meditazione e ai temi del fine vita; è fondatore e presidente della Fondazione TuttoèVita ed è stato nominato interlocutore referente della Pontificia Accademia di Teologia. Il suo ultimo libro è “Chiedilo agli alberi”.
Diletta Huyskes

Diletta Huyskes, ricercatrice all’Università degli Studi di Milano e co-fondatrice della società Immanence, è tra le voci più autorevoli in Italia sull’etica delle tecnologie e sull’impatto sociale dell’intelligenza artificiale; è autrice di “Tecnologia della rivoluzione”.
I luoghi della rassegna
Particolare cura è stata dedicata alla scelta delle sedi: ogni incontro si terrà in un luogo del patrimonio civile e religioso di Pistoia, selezionato per creare l’ambiente ideale, anche dal punto di vista storico, architettonico e artistico, per le storie affrontate. Dalla Sala Mabellini della Villa di Scornio alla Sala Maggiore del Palazzo Comunale, dalla Sala del Capitolo della Chiesa di San Francesco al Refettorio del Convento di San Domenico, gli spazi diventano parte integrante del racconto.
Il programma
Venerdì 13 novembre, ore 21.00 – Sala Mabellini, Villa di Scornio
Donne, mito e potere. Il femminile tra racconto, storia e rappresentazione
con Marilù Oliva
Giovedì 19 novembre, ore 17.30 – Sala Maggiore, Palazzo Comunale
Il viaggio dell’eroe. L’avventura e la sfida del limite
con Matteo Nucci
Venerdì 27 novembre, ore 17.30 – Sala del Capitolo, Chiesa di San Francesco
Le radici dell’Europa. Dall’individuo alla comunità: nascita di un’identità comune
con Alessandro Vanoli
Venerdì 4 dicembre, ore 17.30 – Refettorio, Convento di San Domenico
Il trascendente e l’etica interiore. Percorsi spirituali, virtù e saggezza
con Guidalberto Bormolini
Venerdì 11 dicembre, ore 17.30 – Refettorio, Convento di San Domenico
Il mito del futuro. Intelligenza artificiale e progresso tra paura dell’apocalisse e speranza
con Diletta Huyskes
Tutti gli incontri sono gratuiti e aperti al pubblico fino a esaurimento posti.
Scopri di più da Associazione "Storie, trame e narrazioni ODV"
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

